Benvenuti nel blog del Terz'Ordine Carmelitano della Provincia Italiana!

venerdì 16 ottobre 2020

NOTIZIE ONLINE 08/2020


PROFESSIONI NEL T.O.C.

Palestrina (Rm). Professione definitiva.
 

Nella chiesa di Sant'Antonio Abate a Palestrina, durante il solenne ottavario della festività della Madonna del Carmine, il giorno 22 luglio, alla presenza di padre Giovanni Grosso e della comunità del TOC, dopo un cammino di formazione all'interno della fraternita di Palestrina: Marina Natali, Anna Stazi, Emilio Ferracci e Osvaldo Sale hanno emesso la professione perpetua nel Terz'Ordine Carmelitano. A loro vanno in nostri più sinceri auguri. 
Buon cammino.
 

Sutri (VT). Professioni solenni. 
Giovedì 1° ottobre, festa di S. Teresa di Gesù Bambino, nella chiesa della SS.ma Concezione, si è svolta la celebrazione della Professione solenne al T.O.C. di sei fratelli: Francesco Casini, Filippo Cippitelli, Cristiana Moro, Patrizia Guardarelli, Filippo Passalacqua, Gianfranco Tonetti.
La Santa Messa, presieduta da p. Giovanni Grosso o.c., Assistente zonale, si è svolta in un clima di profonda spiritualità e fraternità.
Hanno assistito al rito le monache carmelitane,oltre ai fedeli presenti.
Un piacevole (e ricco) incontro conviviale ha festosamente concluso la cerimonia.
 

S. Maria di Licodia (CT). Professione temporanea.  

Il 14 ottobre, vigilia della festa di santa Teresa d’Avila, nella chiesa del Carmelo di S. Maria di Licodia, durante la S. Messa vespertina, in un clima semplice e sereno, fr. Vincenzo Boschetto ha ricevuto la professione temporanea di Maria Scaccianoce.
Presenti alla celebrazione insieme alla Fraternita locale, Mario Pavone del TOC di Acireale e Franca Papotto del TOC di Biancavilla.
 



LUNCANI (Romania): AMMISSIONI E PROFESSIONI NEL T.O.C.

Il 10 ottobre, a pranzo, un gruppo di sei persone hanno iniziato il loro cammino formativo in vista della professione nel Terz'Ordine. Nel pomeriggio invece il primo gruppo dei terziari (otto) hanno rinnovato la loro professione nel Terz'Ordine per un altro anno. Il numero dei terziari cresce (sono ad oggi 21).

 
I CAPITOLO DEL T.O.C. DI CATANIA

Il 17 marzo scorso, il Priore Generale decretava la nascita del nuovo Sodalizio catanese. Fino a quella data esistevano a Catania due Terz’Ordini: femminile e maschile. Un cammino unitario dei due, sostenuto da una equipe, ha condotto a celebrare il primo capitolo – unificato – del Terz’Ordine di Catania.
In data 11/10/2020, alla presenza dell’assistente provinciale, p. Antonino Mascali, dell’assistente locale e zonale, fr. Vincenzo Boschetto e del presidente provinciale, Michele Bonanno, sono stati eletti: Marletta Alfredo,  presidente; Platania Carmela, I consigliera; Rapisarda Andrea, II consigliere; Sorge Anna Maria,  III consigliera;  Bauso  Mario, IV consigliere.  Ai neo eletti il nostro augurio e la costante preghiera perché possano svolgere bene il loro servizio.
 
Incontro del Segretariato internazionale per il laicato carmelitano
Il 19 settembre si sono incontrati per la prima volta i membri del Segretariato internazionale per il laicato carmelitano attraverso Zoom. Hanno partecipato: Aideen Ryan, T.O.C. (Hib), Amos Ochieng, T.O.C. (Ken), María Mónica Enhudjiana, T.O.C. (Indo), Michele Bonanno, T.O.C. (Ita), Paulo Daher, T.O.C. (Flum), Rosario M. Vera Martín T.O.C. (Baet), el P. Luis Maza Subero, O. Carm. (Delegato Generale per il Laicato) e P. Alejandro López-Lapuente Villalba, O. Carm. (ACV), che ha aiutato come traduttore.
L'incontro è iniziato con una breve preghiera e con il benvenuto da parte di P. Luis Maza, che ha ringraziato i membri della Segreteria per la loro disponibilità per questo servizio. Ha invitato i partecipanti di presentarsi personalmente, condividendo brevemente la propria storia vocazionale nell'Ordine carmelitano e le aspettative al Segretariato internazionale per il Laicato nel prossimo sessennio.
In seguito si è lavorato al piano generale del Consiglio Generale per i laici, studiando possibili azioni concrete per il sessennio. Infine hanno stabilito i punti sui quali si lavorerà durante il prossimo incontro che si terrà nel mese di novembre tramite Zoom. (fonte: Citoc on line www.ocarm.org)
 
ESERCIZI SPIRITUALI PER I LAICI
Dal 28 al 30 agosto u.s., tramite piattaforma online, p. Giovanni Grosso ha tenuto un corso di esercizi spirituali per i laici carmelitani sul tema “La santità”.
Riportiamo in allegato il contenuto di questi esercizi, sperando di fare cosa gradita in particolar modo a quanti non hanno potuto seguire.
Ringraziamo p. Giovanni per questo tempo dedicato ai laici carmelitani e quanti hanno sbobinato la registrazione perché tutti ne potessimo beneficiarne.


domenica 9 agosto 2020

NOTIZIE ONLINE 07/2020


DECESSO DI P. MARCO NUZZI, O.CARM.
Questa mattina, 9 agosto 2020, mentre il calendario carmelitano ricorda Santa Teresa Benedetta della Croce e la liturgia domenicale ci mette sotto lo sguardo di Dio per chiederGli la salvezza, è morto, dopo lunghe sofferenze, il carissimo p. Marco Nuzzi. 
Il suo ricordo in mezzo a noi non è passato inosservato: sempre semplice, buono, osservante e amante del Carmelo. 
P. Marco, lo ricordiamo, è stato Assistente provinciale del TOC e ultimamente ne era il Vice assistente provinciale. Ha amato il TOC a cui ha dato tantissimo. Sempre disponibile verso le Fraternite perché tutto si potesse svolgere bene per una giusta crescita spirituale. Purtroppo la malattia, a poco a poco, l’ha reso lontano dal TOC ma solo fisicamente. Infatti, spesso, tra una dialisi e l’altra, chiedeva se nei Sodalizi tutto procedesse bene. Ultimamente si è aggravato e il Signore ha accolto il suo grido di fede!
Qui lo ringraziamo per il dono di sé al Signore, al Carmelo alla Chiesa tutta e ci uniamo nel dolore e nella preghiera per lui. Adesso, p. Marco osserverà il suo Carmelo da lassù e continuerà a pregare per tutto il TOC, per il Carmelo italiano e nel mondo. 
Il Signore, per intercessione della Vergine del Carmelo, gli doni la giusta ricompensa!

sabato 4 luglio 2020

NOTIZIE ONLINE 06/2020




PROFESSIONE SOLENNE NELL’ORDINE CARMELITANO

Vedere dei giovani che emettono i loro voti al Signore è sempre una gioia. Recentemente uno a Trapani: fr. Salvatore Maria Astra e ora altri due a Roma: fr. Giovanni Paolo Sarcinella e fr. Alfredo Pisana.
Ogni volta un invito è sempre esteso alla Famiglia carmelitana e non tutti possiamo andare, per diversi motivi. Oggi, anche causa covid, non tutti l’11 luglio possiamo essere presenti alla Professione solenne di fr. Giovanni Paolo e fr. Alfredo. Pertanto, per chi desiderasse seguire a distanza, ci sta la diretta streaming su Facebook sulla pagina dello Studentato Carmelitano, https://www.facebook.com/frati.carmelitani/ così come è indicato nell’immagine, alle ore 11,00.
A questi giovani professi i nostri auguri perché possano “calpestare” le orme di Cristo Gesù sotto lo sguardo materno della Vergine Maria.




«CHE COSA CI DICE CRISTO RISORTO IN QUESTO TEMPO DI COVID 19?»

Questo è il titolo di un interessante articolo, scritto da p. Giovanni Grosso sulla rivista “Mysterion”, in questo tempo di pandemia. 
P. Giovanni propone delle riflessioni alla luce della fede nel Risorto, partendo dalla tradizione carmelitana. 
Buona meditazione a tutti.







DIARIO DELL’INCONTRO DELLE TRE PROVINCIE TOC ITALIANE

Il giorno 29 del mese di Febbraio,prima della pandemia (quindi le date riportate possono subire cambiamenti),alle ore 10,00 presso i locali della Basilica del Carmine Maggiore di Napoli,si sono riuniti i Presidenti del TOC delle tre Province : Michele Bonanno, Provincia Italiana; Rosaria Lenoci, Provincia Napoletana;  Filomena Tangredi, Commissariato “La Bruna”.
Hanno partecipato all’incontro il Padre Commissario Luciano M. Di Cerbo,
P.Antonino Mascali,Assistente TOC Prov. Italiana e Padre Domenico Lombardi, Assistente Regionale del Commissariato La Bruna.
Ad accoglierci l’intero Consiglio Regionale della Campania. L’oggetto primario dell’incontro è stato la formazione.
Michele Bonanno ha proposto in un primo momento di fare un unico incontro per i maestri di formazione a Roma, ma per problemi pratici ed economici si è pensato di farlo per regioni. A tal proposito su suggerimento di P.Giovanni Grosso si è deciso di visionare il manuale formativo della Provincia Napoletana.
Siamo stati tutti d’accordo di usare questo strumento in quanto più completo e ben articolato rispetto alle precedenti linee guida.
Ogni Provincia valuterà come organizzarsi per facilitare gli incontri che principalmente sono mirati esclusivamente  ai maestri di formazione e per coloro che intendono impegnarsi a ricoprire tale servizio. Viene ritenuto opportuno che vi partecipino i Presidenti delle fraternite  e naturalmente auspichiamo che ci siano anche gli Assistenti Spirituali,li dove sarà possibile.
Michele ,poi, propone di continuare ad organizzare la festa dei TOC delle 3 Province Italiane per dare un seguito all’iniziativa che ha prodotto una collaborazione sinergica non solo per la conoscenza delle varie realtà ma anche,e soprattutto,per una crescita formativa unitaria.
Si è proposta come data la primavera del 2021, metà Aprile, sempre a Sassone(RM).
Il prossimo incontro organizzativo è stato fissato il 7 novembre 2020,sempre al Carmine Maggiore di Napoli.
Infine Michele porta a conoscenza dei presenti che P.Nino Mascali è il nuovo Rettore del Santuario di S.Angelo di Licata. Entrambi invitano i presenti a partecipare ai due anniversari che come famiglia carmelitana ci vedono coinvolti: S.Angelo di Licata e il Beato Angelo Paoli. Dopo il pranzo si sono ripresi i lavori e all’unisono siamo stati concordi e felici della presenza attiva e collaborativa dei Padri Carmelitani presenti.
L’incontro si è concluso con la preghiera e con la visita guidata, da Padre Luciano, della Chiesa e del Convento del Carmine,davvero un gioiello d’arte e di storia.


LUGLIO CARMELITANO

Abbiamo iniziato il mese di luglio, mese carmelitano, mese in cui ci prepariamo a fare festa alla beata sempre Vergine Maria del Monte Carmelo. Viviamo intensamente questi giorni. Come Terz’Ordine abitualmente rinnoviamo la professione. Sia veramente un rinnovo interiore. «Se vogliamo conformarci a Maria per godere pienamente il rapporto con Dio, secondo il suo esempio, bisogna essere naturalmente delle altre Marie. Dobbiamo lasciare che Maria viva in noi. Maria non deve essere al di fuori del carmelitano, ma occorre che questi viva una vita tanto simile a Maria, da vivere con, in, mediante e per Maria» (beato Tito Brandsma) per costruire la civiltà dell’amore.
Affidiamoci sempre a Maria perché ci possa sempre condurre al suo Figlio Gesù. Tanti auguri a tutti!


venerdì 5 giugno 2020

NOTIZIE ONLINE 05/2020



SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
La scheda del mese di Giugno, ultima di quest’anno, ci parla della «mendicanza». Il termine ci ricorda come il Carmelo fece il suo passaggio da «vita eremitica» a «vita mendicante», e questo dopo che emigrarono dalla Terra Santa e accogliendo il 1 ottobre 1247 l’ultima approvazione della Regola da parte di Innocenzo IV. Poi il II Concilio ecumenico di Lione (1274), in riferimento agli Ordini religiosi del tempo, li definì “Mendicanti” perché professano la rinuncia ad avere rendite o possedimenti e attingono il loro sostentamento alla “incerta mendicità”.
Oggi, a tutti noi, la mendicanza cosa può dirci? Certo non quell’itineranza-pellegrinaggio da un convento all’altro o da una città all’altra, sicuramente ci invita a un progressivo cammino di conversione e trasformazione interiore.




“I CARMELITANI”. STORIA DELL’ORDINE DEL CARMELO
Le Edizioni Carmelitane, dopo 24 anni, annunciano la pubblicazione del IV volume de “I Carmelitani” di J. Smet. Si tratta dell’ultimo volume della storia dell’Ordine Carmelitano, scritto in inglese da p. Smet (“The carmelites”, dal 1975 al 1985) e tradotto in italiano. La pubblicazione italiana contiene le Appendici di p.Emanuele Boaga e come i precedenti volumi, è arricchita da illustrazioni e didascalie.
Sono quattro volumi che potrebbero arricchire la biblioteca personale del TOC locale e il singolo terziario.
Premendo il bottone in basso, troverete una presentazione dei 4 volumi da parte del Priore Provinciale ed eventuali informazioni per le vostre ordinazioni.




LETTERA AL T.O.C. DELLE MONACHE CARMELITANE DI RAVENNA
Tutti ricordiamo come ci siamo uniti in preghiera per Sr. Maddalena (prima per la sua malattia e poi per la sua morte) e per la Comunità ravennate. Con gratitudine, le monache di Ravenna, rispondono, con una lettera, a tutto il Terz’Ordine Carmelitano della Provincia, invitando a ritrovarci spiritualmente tutti “attorno all’altare del Signore nella gioia della preghiera condivisa e offerta gli uni per gli altri”.




NOMINA DEL PRIORE GENERALE

Il Priore Generale con il suo Consiglio, ha nominato il Sig. Michele Bonanno, Presidente Provinciale del T.O.C. della Provincia Italiana e terziario del Sodalizio di Catania, membro del Segretariato per i laici carmelitani.
Il nostro augurio a Michele per il servizio che già offre per il Terz’Ordine e la nostra preghiera per questo suo nuovo impegno per i laici nell’Ordine Carmelitano.



lunedì 27 aprile 2020

NOTIZIE ONLINE 04/2020


SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA

La scheda del mese di Maggio ci parla della contemplazione e tratta la contemplazione. Già la scheda apre la sua introduzione dicendo che “contemplare significa guardare in profondità, senza fermarsi a ciò che sta in superficie o alle realtà che fanno clamore”.
La contemplazione è luogo di ricerca, spazio in cui si fanno domande, non si dà niente per scontato, dove c’è posto anche per il dubbio, la dialettica, il lavoro del pensiero e dei sentimenti, delle emozioni, dei comportamenti. Allora scaviamo in profondità, “scendiamo nella bottega del vasaio” (Ger 18,1ss), facendo emergere tutte le riserve umane che nascono nei confronti della fede, della propria appartenenza alla Chiesa, per essere autentici!
Siamo ancora nel tempo di Pasqua, un tempo propizio in cui è possibile l’ascolto, la meditazione, l’incontro con il Risorto, nel silenzio del raccoglimento o nella ricerca comune, nella preghiera e perché nel dialogo in famiglia e con tutti.



DECESSO SUOR MARIA MADDALENA

Da quando è uscito un articolo sulla comunità delle Carmelitane di Ravenna circa il loro contagio da covid-19, si pensò di sostenere con la preghiera e, per chi desiderasse, con invio di denaro quella comunità. Il 20 aprile, u.s., purtroppo arrivò la triste notizia che una delle consorelle contagiate, Sr. Maddalena, è morta. Ci ha addolorato questa notizia. Certo continua la nostra preghiera per loro e ci uniamo a loro coro in suffragio di Sr. M. Maddalena:
“Con gli occhi fissi al Cielo, dove è Vivente il Signore Risorto, dove già con Lui gioiscono tutte le nostre Madri e Sorelle, noi tutte cantiamo il canto nuovo dell'Amore, che vince la morte. Noi tutte partecipiamo alla festa di Nozze di sr. Maddalena. Noi tutte vi invitiamo alla comunione della fede, che vede l'Invisibile, che abbraccia l'Inafferrabile eppure sempre Presente, sempre Vivente. Questa Presenza ci salva e ci solleva, anche ora. Amen”.
Le vostre sorelle carmelitane


GIRASOLI NEL GIARDINO DI DIO (da: B. Tito Brandsma, Bellezza del Carmelo, ed. ital. p. 55)

La devozione a Maria è uno dei fiori più deliziosi del giardino del Carmelo. Lo direi un girasole. È un fiore che si innalza sopra tutti gli altri fiori. Nato su un grosso stelo, ricco di grandi foglie, il fiore che si eleva più alto tra il verde fogliame, ed ha la caratteristica di girarsi verso il sole. È addirittura un’immagine del sole medesimo. È un fiore semplice: può crescere in tutti i giardini ed essere un ornamento per tutti. È alto e robusto ed ha radici profonde come un albero.
Allo stesso modo nessuna devozione è più salda di quella a Maria. Il fresco fogliame, le verdi foglie indicano l’abbondanza delle virtù dalle quali la devozione a Maria è sostenuta. Il fiore rappresenta l’anima creata a immagine di Dio per assorbire lo splendore della sua bontà. Sono due soli che risplendono l’uno nell’altro: l’uno irradiante una luce insondabile, l’altro che assorbe quella luce, che si immerge in quella luce e diventa quasi un altro sole. È talmente rapito dai raggi del sole che brilla su di lui, che non può volgersi altrove, ma soltanto vivere per lui e di lui.
Maria era un fiore così. Fiori della sua semenza, anche noi possiamo crescere e fiorire davanti al Sole che ha infuso se stesso in lei, e vuole trasmettere a noi pure i raggi della sua luce e del suo calore.

martedì 31 marzo 2020

NOTIZIE ONLINE 03/2020



MESSAGGIO DEL PRESIDENTE PROVINCIALE DEL T.O.C.

Care consorelle,cari confratelli,
in queste momento di dura prova che stiamo vivendo è davvero difficile trovare le parole giuste che possono davvero confortarci.
Viviamo da soli o in piccole comunità l'esperienza della vera "chiesa domestica", riuniti in famiglia, aspettando che venga trasmessa in tv o in diretta streaming, la celebrazione della S.Messa. A tal proposito desidero ringraziare il TOC di Licata per le dirette e Silvio Bonanno perché, tramite la pagina facebook del TOC della Provincia Italiana, ha permesso a tante persone, anche fuori dal territorio nazionale, di poter seguire la celebrazione Eucaristica o particolari momenti di preghiera.
Anche in questo periodo non si ferma il nostro contributo formativo; in allegato trovate la scheda di Aprile preparata, come le altre volte, dalla consorella Viviana Giglia e dal nostro Priore Provinciale, P.Roberto Toni. A loro va la nostra gratitudine.
In allegato trovate anche la lettera di saluto (e di vicinanza direi), dell'Ass. Provinciale P.Nino Mascali e del nostro Provinciale. GRAZIE!
Grazie anche al nostro segretario provinciale, Giuseppe Caci, per la lettera di auguri pasquali e per l'amorevole cura nel preparare le schede su Sant’Angelo di Licata.
Vi chiedo come sempre di fare arrivare a tutti i presidenti, oltre gli allegati in oggetto, anche il mio fraterno abbraccio.
Usiamo tutti gli strumenti per far si che ad ognuno non manchi, anche in questo periodo, il materiale formativo.
Per questo desidero ringraziare Fra Vincenzo perché permette a tante persone, e non solo terziari, di poter attingere alla nostra spiritualità carmelitana tramite il notiziario carmelitano e le pagine di religiosità che lui prepara con cura.
Prima della Santa Pasqua desidero chiamare tutti i presidenti locali per fare sentire, ai vari sodalizi, la nostra vicinanza come famiglia carmelitana. A tal proposito chiederò, alle segretarie zonali, eventuali numeri di telefono non presenti nella mia rubrica.
In questi giorni di riposo forzato ho potuto messaggiare con tanti/e di voi e ciò ha permesso di conoscerci meglio.
Mi ha incuriosito un link che mi è arrivato dal Carmelo ravennate che parlava della seconda virtù teologale: la speranza. Il relatore citava uno scrittore e poeta francese, Charles Peguy e, attirato, ho letto una sua poesia tratta dal libro: "Il portico del mistero della seconda virtù". Peguy recita: «La Fede, che più amo, dice Dio, è la speranza. La sorella più piccola delle altre due virtù e proprio perché più piccola ha bisogno di più cure. Ma l'una ha bisogno dell'altra, l'una è legata all'altra perché ha un comune denominatore: DIO. Ecco miei cari, in questo momento buio, difficile, complicato anche per il nostro cammino spirituale, non perdiamo mai la speranza. E come dice sempre P.Nino: coraggio e avanti (aggiungo) e con Speranza.
Fratelli in Cristo e Maria
Michele Bonanno


LETTERA DI SALUTO DEL PRIORE PROVINCIALE E DELL’ASSISTENTE PROVINCIALE T.O.C.

Care sorelle, cari fratelli,
il senso di fraternità che ci lega come Famiglia Carmelitana ci unisce anche in questo tempo di paura ed incertezza, invitandoci a mantenere viva in noi la fiamma della speranza, alimentata dallo Spirito Santo.
Vorremmo rivolgere a ciascuno di voi un saluto e assicurare il nostro impegno nella preghiera per tutti. Preghiamo specialmente per i malati, per coloro che li assistono, per chi assicura i servizi essenziali non senza rischi. Dio Padre di Misericordia ci doni luce e forza per sapere scoprire, anche in una circostanza come questa, il Suo linguaggio di continuo amore e di salvezza…




GLI AUGURI PASQUALI DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DEL T.O.C.

Care Sorelle e fratelli in Cristo,

tra pochi giorni ricorre la S. Pasqua e per tutti noi cristiani la sua ricorrenza è un momento molto importante. 
La resurrezione di Cristo ci ricorda la sua partenza dalla terra ma anche la vittoria di Cristo sulla morte per la salvezza dei peccati dell’intera umanità. 
Noi attraverso questa solennità celebriamo l’eternità di Dio attraverso i suoi insegnamenti e la memoria dei valori trasmessi da suo Figlio per mezzo del messaggio evangelico…





SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA

La scheda di questo mese ci permette di riflettere sull’annuncio. Essa è articolata anzitutto dalla Parola di Dio, un brano tratto dalla prima ai Corinzi di san Paolo. Sin dall’inizio ricorda gli avvenimenti dell’annuncio del Vangelo e Paolo dice: “io ho annunciato e voi avete ricevuto” e quanto si è ricevuto va vissuto con fedeltà. Infatti, non abbiamo ricevuto il notiziario parrocchiale o una lezione qualsiasi ma il Vangelo , quell’avvenimento lieto, bello, buono che ha il suo cuore, la sua segreta fonte, la sua forza e la sua fecondità nel Vangelo della Pasqua di Gesù!
La Regola, poi, ci permette ancora una volta di collocare al centro della nostra vita Cristo Gesù. «Quell’oratorium … ha una forza evocativa di valori e ragioni di vita che supera ogni altro elemento e li attira tutti a sé … Questo convenire, richiama un “uscire”… per andare “incontro” ai fratelli nel luogo dove il Signore abita con il suo mistero, chiama all’ascolto comune e fermenta la comunione verso una unità totale» (Bruno Secondin).
Infine i nostri “due Angeli”. Tutti e due hanno attinto dal mistero pasquale e l’hanno vissuto. Essi hanno colto che il mistero pasquale porta in sé la sorgente della gioia cristiana: la speranza della Risurrezione. È questo quanto hanno annunciato con la propria vita. I nostri “due Angeli” ci hanno consegnato un messaggio di gioia e di speranza facendoci capire che «la nostra è una identità pasquale perché segnata dal Sangue dell’Agnello.
Cristo è morto per risorgere e noi dobbiamo vivere nei due aspetti il calvario e la gioia pasquale: non sono due realtà diverse ma un unico Mistero pasquale» (Saraiva Martins).




SERVIZIO ON LINE DI FR. VINCENZO

Sono passati 17 anni da quando una consorella claustrale mi invitò a svolgere un servizio on-line per il popolo di internet e non. Fu una proposta che non rientrava nelle mie prospettive ma divenne occasione per leggere un nuovo disegno di Dio: una missione per far comprendere come è bello e buono accogliere la proposta di Gesù, configurandosi alla Trinità seguendo il Verbo incarnato, comunicatore e rivelatore del Padre.
Da quel discernimento rimasi su questo nuovo areopago e iniziai anche a mettere in rete dei blog.
Per chi fosse interessato e in questo periodo di quarantena vuole dedicare più tempo alla vita interiore, segnalo due dei miei canali:
Con la speranza che questo servizio vi sia di aiuto alla vostra vita interiore, vi auguro di vivere bene l’ascolto della Parola di Dio e di riscoprire in voi la luce della Pasqua del Signore!
Fr. Vincenzo Boschetto

giovedì 5 marzo 2020

NOTIZIE ONLINE 02/2020




PALERMO. INCONTRO FORMATIVO DEI TOC DELLA SICILIA OCCIDENTALE
In data 16 febbraio 2020 si è tenuto a Palermo, presso la chiesa del Carmine Maggiore, l’incontro dei TOC della Sicilia Occidentale. Dopo l’affettuosa accoglienza del TOC di Palermo e di P. Pietro Leta, rettore della chiesa, si è dato inizio ad un importante momento di formazione e condivisione sul tema “L’uomo custode del creato è inviato da Dio ad aver cura della casa comune”.
Ad introdurre i lavori P. Antonino Mascali, nostro Assistente Provinciale, che ci ha omaggiati della sua presenza, presenti l’Assistente spirituale Zonale P. Giuseppe Basile, la Presidente Zonale Pina Spanò,  relatore Padre Alberto Neglia della comunità dei Frati di Pozzo di Gotto.
Padre Alberto, con il suo pregevolissimo intervento, ha offerto a tutti noi preziosi spunti di riflessione sulla base dell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sii” esortandoci a riconoscere l’importanza della salvaguardia del creato attraverso una rinnovata e consapevole spiritualità che ci chiama tutti, nessuno escluso, ad una crescita nella sobrietà, alla capacità di godere con poco, ad un ritorno alla semplicità che è l’unica strada per salvare il fratello, noi stessi, e, per conseguenza, il creato.
Altro importante e graditissimo momento, dopo il pranzo, una visita brillantemente guidata da P. Pietro Leta, rettore della bellissima Chiesa del Carmine Maggiore di Palermo; P.Pietro, che nel tempo ha approfondito con ricerche personali le conoscenze sulla storia della Chiesa del Carmine Maggiore, delle sue opere architettoniche, dei dipinti, degli stucchi, delle statue presenti nella Chiesa ci ha accompagnati in questa visita molto coinvolgente. Siamo stati felici di poter apprenderne i particolari e ammirare tali tesori del Carmelo, il momento più emozionante, il bacio del reliquiario contenente la “Sacra Spina”.
In conclusione, come da programma, in aula la Prof.ssa Giuseppina Torre ha condotto, dopo una sua breve introduzione, gli interventi dei convenuti sul tema trattato.
Infine, con l’intervento della Presidente Zonale e i saluti di tutti i convenuti si è conclusa questa piacevolissima giornata.


SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
Insieme agli altri Ordini mendicanti, anche l’Ordine carmelitano nasce nel contesto storico dei grandi movimenti penitenziali del Medioevo. Abbiamo già ricordato che anche la pratica del pellegrinaggio era un percorso di cambiamento di vita, spesso definitivo, tagliando tutti i legami per potere aderire a Cristo. Persino in quella che pensiamo fosse una “società cristiana”, nei primi secoli del secondo millennio, vivere come penitenti era percepito come una scelta controcorrente. Il senso della penitenza, tipico di ogni tradizione religiosa e che per noi cristiani affonda le sue radici nell’ebraismo abbracciando ogni epoca della storia della Chiesa, non è semplice mortificazione o rifiuto di ciò che è terreno. È una ricerca di semplicità, di sobrietà, anche di rinuncia, ma che ha sempre una finalità che, in ultima analisi, è Cristo Gesù. E questo lo ritroviamo espresso con forza nella proposta di vita che il Carmelo offre e che è stata vissuta dai Santi. Si tratta di seguire Lui, “mite ed umile di cuore” (Mt 11,29), condividere le Sue sofferenze (cfr. Ef 3,10), la Sua passione vissuta per amore e con amore (cfr. Gv 15,13). Non è, allora, uno sforzo eroico o un atteggiamento di disprezzo di se stessi, ma una risposta che ci alleggerisce dalle zavorre di ciò che, pur essendo “buono”, può essere “eccessivo” oppure ambiguo, per ritrovare la libertà di noi stessi nell’avere “dominio di sé” (Gal 5,22), nel seguire Lui solo e nel potere servire i fratelli guardando a quando il Signore tornerà (cfr. Mt 9,15). Fare penitenza è annunciare che la nostra vera patria non è qui, ma presso il Signore (cfr. Fil 3,20), e tutto è transitorio. “Penitenza” è anche il nome che la Chiesa dà al Sacramento della Confessione, ministero della misericordia di Dio che perdona i peccati e ci chiede di rinnovare il nostro impegno nella carità. Come ogni anno, la Quaresima ci apre molte possibilità, da accogliere con slancio e giusta motivazione.