Benvenuti nel blog del Terz'Ordine Carmelitano della Provincia Italiana!

lunedì 27 aprile 2020

NOTIZIE ONLINE 04/2020


SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA

La scheda del mese di Maggio ci parla della contemplazione e tratta la contemplazione. Già la scheda apre la sua introduzione dicendo che “contemplare significa guardare in profondità, senza fermarsi a ciò che sta in superficie o alle realtà che fanno clamore”.
La contemplazione è luogo di ricerca, spazio in cui si fanno domande, non si dà niente per scontato, dove c’è posto anche per il dubbio, la dialettica, il lavoro del pensiero e dei sentimenti, delle emozioni, dei comportamenti. Allora scaviamo in profondità, “scendiamo nella bottega del vasaio” (Ger 18,1ss), facendo emergere tutte le riserve umane che nascono nei confronti della fede, della propria appartenenza alla Chiesa, per essere autentici!
Siamo ancora nel tempo di Pasqua, un tempo propizio in cui è possibile l’ascolto, la meditazione, l’incontro con il Risorto, nel silenzio del raccoglimento o nella ricerca comune, nella preghiera e perché nel dialogo in famiglia e con tutti.



DECESSO SUOR MARIA MADDALENA

Da quando è uscito un articolo sulla comunità delle Carmelitane di Ravenna circa il loro contagio da covid-19, si pensò di sostenere con la preghiera e, per chi desiderasse, con invio di denaro quella comunità. Il 20 aprile, u.s., purtroppo arrivò la triste notizia che una delle consorelle contagiate, Sr. Maddalena, è morta. Ci ha addolorato questa notizia. Certo continua la nostra preghiera per loro e ci uniamo a loro coro in suffragio di Sr. M. Maddalena:
“Con gli occhi fissi al Cielo, dove è Vivente il Signore Risorto, dove già con Lui gioiscono tutte le nostre Madri e Sorelle, noi tutte cantiamo il canto nuovo dell'Amore, che vince la morte. Noi tutte partecipiamo alla festa di Nozze di sr. Maddalena. Noi tutte vi invitiamo alla comunione della fede, che vede l'Invisibile, che abbraccia l'Inafferrabile eppure sempre Presente, sempre Vivente. Questa Presenza ci salva e ci solleva, anche ora. Amen”.
Le vostre sorelle carmelitane


GIRASOLI NEL GIARDINO DI DIO (da: B. Tito Brandsma, Bellezza del Carmelo, ed. ital. p. 55)

La devozione a Maria è uno dei fiori più deliziosi del giardino del Carmelo. Lo direi un girasole. È un fiore che si innalza sopra tutti gli altri fiori. Nato su un grosso stelo, ricco di grandi foglie, il fiore che si eleva più alto tra il verde fogliame, ed ha la caratteristica di girarsi verso il sole. È addirittura un’immagine del sole medesimo. È un fiore semplice: può crescere in tutti i giardini ed essere un ornamento per tutti. È alto e robusto ed ha radici profonde come un albero.
Allo stesso modo nessuna devozione è più salda di quella a Maria. Il fresco fogliame, le verdi foglie indicano l’abbondanza delle virtù dalle quali la devozione a Maria è sostenuta. Il fiore rappresenta l’anima creata a immagine di Dio per assorbire lo splendore della sua bontà. Sono due soli che risplendono l’uno nell’altro: l’uno irradiante una luce insondabile, l’altro che assorbe quella luce, che si immerge in quella luce e diventa quasi un altro sole. È talmente rapito dai raggi del sole che brilla su di lui, che non può volgersi altrove, ma soltanto vivere per lui e di lui.
Maria era un fiore così. Fiori della sua semenza, anche noi possiamo crescere e fiorire davanti al Sole che ha infuso se stesso in lei, e vuole trasmettere a noi pure i raggi della sua luce e del suo calore.

martedì 31 marzo 2020

NOTIZIE ONLINE 03/2020



MESSAGGIO DEL PRESIDENTE PROVINCIALE DEL T.O.C.

Care consorelle,cari confratelli,
in queste momento di dura prova che stiamo vivendo è davvero difficile trovare le parole giuste che possono davvero confortarci.
Viviamo da soli o in piccole comunità l'esperienza della vera "chiesa domestica", riuniti in famiglia, aspettando che venga trasmessa in tv o in diretta streaming, la celebrazione della S.Messa. A tal proposito desidero ringraziare il TOC di Licata per le dirette e Silvio Bonanno perché, tramite la pagina facebook del TOC della Provincia Italiana, ha permesso a tante persone, anche fuori dal territorio nazionale, di poter seguire la celebrazione Eucaristica o particolari momenti di preghiera.
Anche in questo periodo non si ferma il nostro contributo formativo; in allegato trovate la scheda di Aprile preparata, come le altre volte, dalla consorella Viviana Giglia e dal nostro Priore Provinciale, P.Roberto Toni. A loro va la nostra gratitudine.
In allegato trovate anche la lettera di saluto (e di vicinanza direi), dell'Ass. Provinciale P.Nino Mascali e del nostro Provinciale. GRAZIE!
Grazie anche al nostro segretario provinciale, Giuseppe Caci, per la lettera di auguri pasquali e per l'amorevole cura nel preparare le schede su Sant’Angelo di Licata.
Vi chiedo come sempre di fare arrivare a tutti i presidenti, oltre gli allegati in oggetto, anche il mio fraterno abbraccio.
Usiamo tutti gli strumenti per far si che ad ognuno non manchi, anche in questo periodo, il materiale formativo.
Per questo desidero ringraziare Fra Vincenzo perché permette a tante persone, e non solo terziari, di poter attingere alla nostra spiritualità carmelitana tramite il notiziario carmelitano e le pagine di religiosità che lui prepara con cura.
Prima della Santa Pasqua desidero chiamare tutti i presidenti locali per fare sentire, ai vari sodalizi, la nostra vicinanza come famiglia carmelitana. A tal proposito chiederò, alle segretarie zonali, eventuali numeri di telefono non presenti nella mia rubrica.
In questi giorni di riposo forzato ho potuto messaggiare con tanti/e di voi e ciò ha permesso di conoscerci meglio.
Mi ha incuriosito un link che mi è arrivato dal Carmelo ravennate che parlava della seconda virtù teologale: la speranza. Il relatore citava uno scrittore e poeta francese, Charles Peguy e, attirato, ho letto una sua poesia tratta dal libro: "Il portico del mistero della seconda virtù". Peguy recita: «La Fede, che più amo, dice Dio, è la speranza. La sorella più piccola delle altre due virtù e proprio perché più piccola ha bisogno di più cure. Ma l'una ha bisogno dell'altra, l'una è legata all'altra perché ha un comune denominatore: DIO. Ecco miei cari, in questo momento buio, difficile, complicato anche per il nostro cammino spirituale, non perdiamo mai la speranza. E come dice sempre P.Nino: coraggio e avanti (aggiungo) e con Speranza.
Fratelli in Cristo e Maria
Michele Bonanno


LETTERA DI SALUTO DEL PRIORE PROVINCIALE E DELL’ASSISTENTE PROVINCIALE T.O.C.

Care sorelle, cari fratelli,
il senso di fraternità che ci lega come Famiglia Carmelitana ci unisce anche in questo tempo di paura ed incertezza, invitandoci a mantenere viva in noi la fiamma della speranza, alimentata dallo Spirito Santo.
Vorremmo rivolgere a ciascuno di voi un saluto e assicurare il nostro impegno nella preghiera per tutti. Preghiamo specialmente per i malati, per coloro che li assistono, per chi assicura i servizi essenziali non senza rischi. Dio Padre di Misericordia ci doni luce e forza per sapere scoprire, anche in una circostanza come questa, il Suo linguaggio di continuo amore e di salvezza…




GLI AUGURI PASQUALI DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DEL T.O.C.

Care Sorelle e fratelli in Cristo,

tra pochi giorni ricorre la S. Pasqua e per tutti noi cristiani la sua ricorrenza è un momento molto importante. 
La resurrezione di Cristo ci ricorda la sua partenza dalla terra ma anche la vittoria di Cristo sulla morte per la salvezza dei peccati dell’intera umanità. 
Noi attraverso questa solennità celebriamo l’eternità di Dio attraverso i suoi insegnamenti e la memoria dei valori trasmessi da suo Figlio per mezzo del messaggio evangelico…





SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA

La scheda di questo mese ci permette di riflettere sull’annuncio. Essa è articolata anzitutto dalla Parola di Dio, un brano tratto dalla prima ai Corinzi di san Paolo. Sin dall’inizio ricorda gli avvenimenti dell’annuncio del Vangelo e Paolo dice: “io ho annunciato e voi avete ricevuto” e quanto si è ricevuto va vissuto con fedeltà. Infatti, non abbiamo ricevuto il notiziario parrocchiale o una lezione qualsiasi ma il Vangelo , quell’avvenimento lieto, bello, buono che ha il suo cuore, la sua segreta fonte, la sua forza e la sua fecondità nel Vangelo della Pasqua di Gesù!
La Regola, poi, ci permette ancora una volta di collocare al centro della nostra vita Cristo Gesù. «Quell’oratorium … ha una forza evocativa di valori e ragioni di vita che supera ogni altro elemento e li attira tutti a sé … Questo convenire, richiama un “uscire”… per andare “incontro” ai fratelli nel luogo dove il Signore abita con il suo mistero, chiama all’ascolto comune e fermenta la comunione verso una unità totale» (Bruno Secondin).
Infine i nostri “due Angeli”. Tutti e due hanno attinto dal mistero pasquale e l’hanno vissuto. Essi hanno colto che il mistero pasquale porta in sé la sorgente della gioia cristiana: la speranza della Risurrezione. È questo quanto hanno annunciato con la propria vita. I nostri “due Angeli” ci hanno consegnato un messaggio di gioia e di speranza facendoci capire che «la nostra è una identità pasquale perché segnata dal Sangue dell’Agnello.
Cristo è morto per risorgere e noi dobbiamo vivere nei due aspetti il calvario e la gioia pasquale: non sono due realtà diverse ma un unico Mistero pasquale» (Saraiva Martins).




SERVIZIO ON LINE DI FR. VINCENZO

Sono passati 17 anni da quando una consorella claustrale mi invitò a svolgere un servizio on-line per il popolo di internet e non. Fu una proposta che non rientrava nelle mie prospettive ma divenne occasione per leggere un nuovo disegno di Dio: una missione per far comprendere come è bello e buono accogliere la proposta di Gesù, configurandosi alla Trinità seguendo il Verbo incarnato, comunicatore e rivelatore del Padre.
Da quel discernimento rimasi su questo nuovo areopago e iniziai anche a mettere in rete dei blog.
Per chi fosse interessato e in questo periodo di quarantena vuole dedicare più tempo alla vita interiore, segnalo due dei miei canali:
Con la speranza che questo servizio vi sia di aiuto alla vostra vita interiore, vi auguro di vivere bene l’ascolto della Parola di Dio e di riscoprire in voi la luce della Pasqua del Signore!
Fr. Vincenzo Boschetto

giovedì 5 marzo 2020

NOTIZIE ONLINE 02/2020




PALERMO. INCONTRO FORMATIVO DEI TOC DELLA SICILIA OCCIDENTALE
In data 16 febbraio 2020 si è tenuto a Palermo, presso la chiesa del Carmine Maggiore, l’incontro dei TOC della Sicilia Occidentale. Dopo l’affettuosa accoglienza del TOC di Palermo e di P. Pietro Leta, rettore della chiesa, si è dato inizio ad un importante momento di formazione e condivisione sul tema “L’uomo custode del creato è inviato da Dio ad aver cura della casa comune”.
Ad introdurre i lavori P. Antonino Mascali, nostro Assistente Provinciale, che ci ha omaggiati della sua presenza, presenti l’Assistente spirituale Zonale P. Giuseppe Basile, la Presidente Zonale Pina Spanò,  relatore Padre Alberto Neglia della comunità dei Frati di Pozzo di Gotto.
Padre Alberto, con il suo pregevolissimo intervento, ha offerto a tutti noi preziosi spunti di riflessione sulla base dell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sii” esortandoci a riconoscere l’importanza della salvaguardia del creato attraverso una rinnovata e consapevole spiritualità che ci chiama tutti, nessuno escluso, ad una crescita nella sobrietà, alla capacità di godere con poco, ad un ritorno alla semplicità che è l’unica strada per salvare il fratello, noi stessi, e, per conseguenza, il creato.
Altro importante e graditissimo momento, dopo il pranzo, una visita brillantemente guidata da P. Pietro Leta, rettore della bellissima Chiesa del Carmine Maggiore di Palermo; P.Pietro, che nel tempo ha approfondito con ricerche personali le conoscenze sulla storia della Chiesa del Carmine Maggiore, delle sue opere architettoniche, dei dipinti, degli stucchi, delle statue presenti nella Chiesa ci ha accompagnati in questa visita molto coinvolgente. Siamo stati felici di poter apprenderne i particolari e ammirare tali tesori del Carmelo, il momento più emozionante, il bacio del reliquiario contenente la “Sacra Spina”.
In conclusione, come da programma, in aula la Prof.ssa Giuseppina Torre ha condotto, dopo una sua breve introduzione, gli interventi dei convenuti sul tema trattato.
Infine, con l’intervento della Presidente Zonale e i saluti di tutti i convenuti si è conclusa questa piacevolissima giornata.


SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
Insieme agli altri Ordini mendicanti, anche l’Ordine carmelitano nasce nel contesto storico dei grandi movimenti penitenziali del Medioevo. Abbiamo già ricordato che anche la pratica del pellegrinaggio era un percorso di cambiamento di vita, spesso definitivo, tagliando tutti i legami per potere aderire a Cristo. Persino in quella che pensiamo fosse una “società cristiana”, nei primi secoli del secondo millennio, vivere come penitenti era percepito come una scelta controcorrente. Il senso della penitenza, tipico di ogni tradizione religiosa e che per noi cristiani affonda le sue radici nell’ebraismo abbracciando ogni epoca della storia della Chiesa, non è semplice mortificazione o rifiuto di ciò che è terreno. È una ricerca di semplicità, di sobrietà, anche di rinuncia, ma che ha sempre una finalità che, in ultima analisi, è Cristo Gesù. E questo lo ritroviamo espresso con forza nella proposta di vita che il Carmelo offre e che è stata vissuta dai Santi. Si tratta di seguire Lui, “mite ed umile di cuore” (Mt 11,29), condividere le Sue sofferenze (cfr. Ef 3,10), la Sua passione vissuta per amore e con amore (cfr. Gv 15,13). Non è, allora, uno sforzo eroico o un atteggiamento di disprezzo di se stessi, ma una risposta che ci alleggerisce dalle zavorre di ciò che, pur essendo “buono”, può essere “eccessivo” oppure ambiguo, per ritrovare la libertà di noi stessi nell’avere “dominio di sé” (Gal 5,22), nel seguire Lui solo e nel potere servire i fratelli guardando a quando il Signore tornerà (cfr. Mt 9,15). Fare penitenza è annunciare che la nostra vera patria non è qui, ma presso il Signore (cfr. Fil 3,20), e tutto è transitorio. “Penitenza” è anche il nome che la Chiesa dà al Sacramento della Confessione, ministero della misericordia di Dio che perdona i peccati e ci chiede di rinnovare il nostro impegno nella carità. Come ogni anno, la Quaresima ci apre molte possibilità, da accogliere con slancio e giusta motivazione.





lunedì 3 febbraio 2020

NOTIZIE ONLINE 01/2020


VIVERE LA SANTITÀ: SCEGLIERE IL MEGLIO
Carissimi, questo è il primo invio dell'anno. Credo che ognuno di noi lo stia vivendo bene o almeno, si sta sforzando perché riesca bene. Sappiamo già che quest’anno è legato a due centenari: quello del Beato Angelo Paoli e quello di Sant'Angelo di Licata (o Gerusalemme). Tante sono le iniziative in atto a cui ci si può aggregare per poter vivere un momento giubilare. A questo evento, bisogna dirlo, si aggiunge un altro: l'apertura della causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio p. Elia Carbonaro (1893-1973). Il Vescovo di Trapani, Mons. Pietro Maria Fragnelli, il 13 gennaio scorso ha emanato l'editto e speriamo presto di vederlo elevato agli onori dell'altare. Il corpo di p. Elia riposa nel Santuario dell'Annunziata a Trapani nella cappella di Sant'Alberto.
Abbiamo davanti esempi di santità a cui rivolgerci per vivere meglio la nostra consacrazione al Signore. Forse ancora ci spaventiamo della santità, forse perché pensiamo al suo aspetto ascetico, tuttavia importante ma non fondamentale. La santità, è anzitutto l’opera silenziosa e irrevocabile di Dio sulla nostra vita. Niente può impedire a Dio di realizzare la santità in noi. Il peccato può solo “tirare il freno”. Possiamo cogliere questa Parola di vita per noi dall’Apostolo: «Perciò prego che la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza e in ogni genere di discernimento, perché possiate distinguere sempre il meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo» (Fil 1,9-10). In altre parole Paolo ci fa cogliere ancora un aspetto della santità: scegliere il meglio. In realtà è quel desiderio che ogni genitore ha verso i propri figli e se lo sono loro, figuratevi Dio. È un cammino graduale che si fa risposta a Dio, discerne tra il bene e il male e si perfeziona nella scelta del meglio.


CAPITOLO ELETTIVO
Messina  Il 23 gennaio, presso i locali dell’ex convento carmelitano di Messina, si è celebrato il capitolo elettivo della Fraternita locale. Presiedeva l'assemblea l'assistente zonale della Sicilia – fascia ionica – fr. Vincenzo Boschetto e la presidente zonale Sig.ra Spanò Filippina. Presente anche l’assistente spirituale e terziario, Don Gianfranco Centorrino.
Dopo la preghiera, i preliminari e l’introduzione da parte dell’Assistente zonale e della Presidente zonale, è seguita l’elezione canonica dei responsabili della Fraternita con il seguente esito: Presidente: Sig.ra Adriana Impalà; Consiglieri: Domenico Pagano, Maria Savarese, Antonio Savasta.
Ai neo eletti auguriamo un buon servizio e a tutta la Fraternita un buon cammino sotto lo sguardo materno della Vergine del Carmelo.


SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
La scheda di questo mese ci presenta un’altra dimensione fondamentale della vita carmelitana: la preghiera. Si è scritto in lungo e in largo sulla preghiera, forse perché ancora oggi non si capisce che cosa sia o è confusa con le preghierine e atti devozionali. Lungi dal pensare che per il Carmelo questo sia preghiera (senza nessun fraintendimento). Questo mese cercheremo di capire che la preghiera «è innanzitutto un atteggiamento, un modo di porsi davanti ad una Presenza coinvolgendo il nostro esistere, rendendo la vita come “religiosa”, ossia “di relazione”».
Inoltre, ricordiamoci, che pregare o imparare a pregare non è uscito di moda anzi è una moda permanente, o come direbbe il saggio: “la preghiera non è moda è preghiera”. Dobbiamo forse dire che ci siamo stancati di pregare e di conseguenza figli e nipoti seguono il nostro esempio. A tutti buona riflessione!







lunedì 23 dicembre 2019

NOTIZIE ONLINE 17/2019



TRAPANI. CAPITOLO ELETTIVO
Il 23 Novembre u.s., presso il salone della Parrocchia Santuario Maria SS.ma Annunziata di Trapani, si è tenuto il Capitolo elettivo del TOC. Hanno presieduto l’assistente spirituale zonale padre Giuseppe Basile e la presidente zonale (attuale Presidente uscente del Toc di Trapani) Sig.ra Spanò Filippina; presente anche la segretaria zonale Sig.ra Abita Alida.
padre Giuseppe Basile ha aperto con la lettura della Parola di Dio, prendendo da essa spunto, per sottolineare l’importanza della comprensione, da parte di chi si accinge a ricoprire un ruolo di responsabilità all’interno dell’Ordine, dell’offerta che si fa di se stessi al servizio della comunità, proprio come Gesù durante l’ultima cena; della comprensione della non acquisizione di alcuna posizione di prestigio, ma piuttosto dell’impiego dei propri talenti, da donare nella concordia e nell’umiltà di cuore e di spirito per la crescita di se stessi e della comunità, nella consapevolezza di possibili ostacoli, difficoltà e incertezze da affrontare  senza perdere mai di vista il cammino verso la nostra amata Santa Montagna, alla sequela di Gesù e Maria, nostre immense fonti di luce e ispirazione.
Anche la Presidente uscente, Sig.ra Spanò Filippina, ha fatto il suo discorso conclusivo, facendo un bilancio positivo dell’esperienza che l’ha vista presidente per ben tre mandati, attraverso i quali ha guidato la Fraternita di Trapani “al meglio delle sue possibilità”, come ella stessa ha riferito.
Si è passato quindi alla votazione con il seguente esito: Presidente: Sig.ra Torre Giuseppina; Consiglieri: Ciolino Giovanna, Alfano Angela, Pace Maria, Sanacore Caterina.
Ai neo eletti auguriamo un buon servizio e a tutta la Fraternita un buon cammino sotto lo sguardo materno della Vergine del Carmelo.

SANTA MARIA DI LICODIA (CT). 90 ANNI DEL TOC
Il 29 novembre per la cittadina di Santa Maria di Licodia è stato un momento di festa. Si ricordava i 90 anni dall’erezione del Terz’Ordine Carmelitano in loco. Gli abitanti sono stati sempre molto devoti alla Vergine del Carmelo che chiesero ed ottennero un Sodalizio.
All’evento era presente fr. Vincenzo Boschetto, assistente della Sicilia - zona ionica, il quale si intrattenne con i presenti con una conferenza sulla santità nel mondo contemporaneo.
La solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Parroco Don Santino Salamone.
Il canto del Flos Carmeli da parte della corale e un momento di agape hanno chiuso la serata festosamente.

LAZIO. RITIRO DI AVVENTO
Sabato 14 dicembre le fraternite del TOC Lazio si sono riunite nella sala delle riunioni di santa Maria in Traspontina per l' ormai consueto ritiro di Avvento. I membri delle fraternite si sono ritrovati intorno alle 9,30. La giornata è iniziata con le lodi mattutine condotte da padre Alberto Compagnucci, assistente locale di Albano. Ha preso poi la parola il relatore padre Carlo Grosso con una profonda catechesi sull' Avvento, poggiando l' attenzione, oltre che sulla venuta di Gesù, su 4 figure dell' Antico e del Nuovo testamento: Maria, Giuseppe, Giovanni e il profeta Elia che hanno saputo riconoscere Dio nella propria vita. Alle 12, dopo una breve pausa di scambio fraterno tra gli intervenuti, si è celebrata l' Eucarestia presieduta dal Provinciale padre Roberto Toni, che si trovava in visita nella parrocchia. È seguito un momento di agape fraterna . Alle 14,30 padre Carlo ha tenuto una lectio divina. Alle 15,30 la bellissima giornata è terminata.

CAVA D’ALIGA (RG). PROFESSIONI NEL TOC
Domenica 22 dicembre, ultima di avvento, la Fraternita di Sampieri, si è ritrovata a Cava D’Aliga, presso la Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, per celebrare le professioni temporanee e perpetue.
In questo clima di festa, si è unita alla gioia anche la Fraternita di Ispica.
Ha ricevuto le professioni fr. Vincenzo Boschetto, assistente della Sicilia - zona ionica, il quale durante l’omelia ha voluto sottolineare nel “sì” di san Giuseppe, il “sì” dei neo-professi presentandolo come modello eloquente.
Erano presenti all’evento l’assistente locale, Don Giuseppe Agosta il quale ha celebrato l’Eucarestia e il Vice presidente zonale Mario Pavone.
Il nostro augurio festoso ai neo-professi e a tutta la Fraternita.


SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
Assumendo la natura umana, l’Unigenito Figlio di Dio si è fatto fratello di ogni uomo. Lui, Parola del Padre e datore dello Spirito Santo, ci invita a riconoscerci come veri fratelli. Fa parte della missione di ogni cristiano: fare crescere il senso di fraternità in obbedienza a Gesù, che ha detto “voi siete tutti fratelli” (Mt 23,8).
Il mese di gennaio ci fa ritrovare a riflettere su questo grande valore, non solo del Carmelo, ma di tutta la vita cristiana: una vita che spesso si nasconde dietro a questo valore, una vita che pensa di conoscere questo valore, una vita che ha ucciso questo valore.
C’è da interrogarsi: siamo veramente cristiani? come viviamo la fraternità? O è solo utopia?



IL PROVINCIALE SCRIVE… PER UN NATALE DI CARITÀ
Cari fratelli e sorelle nel Carmelo, come ogni anno, ci proponiamo di fare tesoro del Tempo forte di Avvento per verificare e rinsaldare alla luce della grazia di Dio il nostro percorso di fede e di servizio…



GLI AUGURI NATALIZI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE TOC
Carissimi auguri a tutti voi. 
Sorelle e fratelli di questa grande famiglia che costituisce il Carmelo, siate e siamo tutti insieme felici perché Gesù che si è fatto Bambino, prendendo natura umana, ha provato le nostre stesse emozioni e le nostre stesse esperienze di famiglia e di amicizia. 
A lui possiamo rivolgerci come Amico vero, sincero e fedele. Nel periodo natalizio contemplando l’immagine di Gesù Bambino ricordiamoci  insieme  che Dio ci chiama, che l'Onnipotente si è presentato a noi indifeso e come bisognoso degli esseri umani…



mercoledì 4 dicembre 2019

NOTIZIE ONLINE 16/2019



CAPITOLI ELETTIVI
Albano Laziale (Rm) Il 13 di novembre si è tenuto il Capitolo elettivo della Fraternita di Albano Laziale. Presiedeva l'assemblea l'assistente zonale del Lazio padre Giovanni Grosso; erano presenti anche la presidente zonale Luciana Levato e l'assistente locale padre Alberto Compagnucci. Dopo la preghiera di introduzione si e passato alla votazione. Sono state elette le consorelle Lautizzi Daniela, in qualità di presidente e le consorelle Magistri Rosaria e Battistelli Giselda consigliere. Le tre consorelle hanno accettato volentieri l’elezione. A loro e a tutta la Fraternita auguriamo un triennio di lavoro gioioso sotto la protezione di Maria del Carmelo.

Sampieri (RG). Il 16 novembre, presso la Parrocchia delle Grazie, la Fraternita locale di Sampieri si è riunita per il capitolo elettivo. Hanno presieduto l’assistente zonale, fr. Vincenzo Boschetto e il vicepresidente di zona Mario Pavone. Presente anche l’assistente locale, Don Giuseppe Agosta.
Dopo la preghiera e la lettura delle norme per lo svolgimento del capitolo, si sono svolte le elezioni.
Sono stati eletti: Blandino Margherita presidente, Giallongo Natalina e Ragusa Giuseppina consigliere.
Ai neo eletti auguriamo un buon servizio e a tutta la Fraternita un buon cammino sotto lo sguardo materno della Vergine del Carmelo.

Professione definitiva
Roma – Traspontina  Sabato 9 novembre, nel corso della celebrazione eucaristica vespertina, nelle mani dell' assistente zonale del Lazio, padre Giovanni Grosso, che presiedeva, coadiuvato dall' assistente locale, padre Carlo Grosso, la consorella Antonella Franci ha espresso la volontà di essere terziaria carmelitana a tutti gli effetti attraverso la professione perpetua. 
Alla carissima consorella e a tutta la Fraternita di santa Maria in Traspontina l'augurio di essere sempre in cammino, con gioia, verso la santa montagna, Gesù Cristo sotto la protezione di Maria, madre e decoro del Carmelo.
Luciana

SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
Dopo la missione e il pellegrinaggio, riflettiamo in questo mese di dicembre su un’altra dimensione della vita cristiana e della spiritualità carmelitana: l’attenzione alla terra. La terra come luogo fisico, ma anche contesto, cultura, spazio di relazioni interpersonali dove siamo nati e che ci ha formato.
Dio ci ha collocati in un luogo, magari per chiederci poi di partire verso altri luoghi. Ma le radici rimangono sempre come la fondamentale esperienza per tutti. Per i primi Carmelitani la terra era sia la loro terra natale, dalla quale erano partiti con fede come pellegrini, sia la Terra Santa di Gesù, nella quale arrivarono e dove iniziarono uno stile di vita nell’ascolto della Parola, in preghiera e fraternità…



BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!!
Da questa Redazione giunga ai vostri cuori, alle vostre Fraternite, alle vostre Famiglie un sincero augurio natalizio, ricordando che è natale quando…

Quando apri strade di speranza, e nel cuore spegni la violenza.
Quando spezzi tutte la catene e tu vinci il male con il bene.
Quando parli con Dio Padre e ti senti proprio figlio Suo.
Quando dai la vita per l’amico e regali amore al tuo nemico.
Quando il mondo non ha più terrore e un bambino sboccia come un fiore.
Quando soffri ma il tuo volto ride, perché pensi che il buon Dio ti vede.
Quando un figlio ha sete di giustizia, e il candore vince sull’astuzia.
Quando un vecchio ha sguardo di bambino e la sera sogna già il mattino.
Quando un uomo già coltiva pace e nel buio accende una luce.
Quando stenti a fare il tuo cammino e qualcuno prende la tua mano.
Quando tutto sembra ormai perduto e il Messia invece, ecco, è nato.


Immagine natalizia: www.ultimavoce.it

venerdì 1 novembre 2019

NOTIZIE ONLINE 15/2019


CAPITOLI ELETTIVI
Enna. Il 12 ottobre u.s., presso i locali dell’ex convento carmelitano, in un clima accogliente, la Fraternita di Enna ha celebrato il Capitolo elettivo. 
Presiedono l’evento l’assistente zonale, fr. Vincenzo Boschetto e il vicepresidente di zona Mario Pavone. Dopo la preghiera e l’introduzione da parte di fr. Vincenzo e dell’assistente locale, Don Filippo Marotta, si sono svolte le elezioni.
Vengono eletti canonicamente: Presidente Rita Mangione Basile, 1° Consigliere Angelo Martinez, 2° Consigliere Concetta Bonasera, 3° Consigliere Elvira Bruna, 4° Consigliere Elena Di Cataldo.
Gli auguri ai neo eletti per un proficuo servizio.




Niscemi (CL). Il 19 ottobre u.s., presso la chiesa dell’Addolorata, si è svolto il capitolo elettivo per il Sodalizio carmelitano locale. Presiedono l’assistente zonale, fr. Vincenzo Boschetto e il vicepresidente di zona Mario Pavone. Presente anche l’assistente locale, Don Massimo Ingegnoso.
Dopo la preghiera e la lettura delle norme per lo svolgimento del capitolo, si sono svolte le elezioni.
Vengono eletti canonicamente: Presidente Ragusa Salvatrice, 1° Consigliere Spinello Maria, 2° Consigliere Novello Filippo.
Gli auguri ai neo eletti perché possano svolgere al meglio il loro servizio.


Palestrina (RM). Il giorno 20 ottobre alle ore 16 si è tenuto il Capitolo elettivo della fraternita di Palestrina, alla presenza dell' assistente zonale del Lazio padre Giovanni Grosso, che ha presieduto, della moderatrice zonale Luciana Levato , della segretaria zonale Loredana Cecchini e dell'Assistente locale don Enrico Pinci. Dopo aver recitato la sequenza allo Spirito Santo si è passato alla elezione della moderatrice locale. È stata rieletta, a pieni voti, la consorella Silvia Franciosi che ha accettato di espletare questo secondo mandato. Sono risultate elette in qualità di Consigliere le consorelle:Maria Carmine Vannelli, prima consigliera e vice moderatrice, Rita Giordani, seconda consigliera, Giuseppina Giordani, terza consigliera e Raffaella Fratello, quarta consigliera. Il tutto si è svolto in un clima di serenità e gioia. Alle votazioni è seguito un momento conviviale di agape fraterna.
Al nuovo Consiglio auguriamo un buon lavoro per il nuovo triennio.

ROMA. AMMISSIONI E PROFESSIONI
Sabato 26 ottobre nella Fraternita di Santa Maria in Traspontina in Roma si sono svolti i riti di ammissione e di prime professioni. Sono state ammesse al noviziato le signore Mieli Maria Assunta e Perna Adelaide durante la tornata del giorno. I coniugi novizi Angotti Fiorella e Pappalardo Angelo hanno effettuato la professione temporanea, nelle mani dell'assistente locale padre Carlo Grosso, che ha presieduto, durante la celebrazione Eucaristica vespertina, concelebrata dal parroco di Traspontina padre Massimo Brogi e da padre Vincenzo Taraborelli. I due novizi erano assistiti dalla presidente locale Elisabetta Mercanti, che li ha presentati, e dalla presidente zonale Luciana Levato. Auguriamo a tutti e quattro una serena continuazione di cammino sotto il manto di Maria del Carmelo e la guida dello Spirito Santo e di Sant'Elia profeta

SCHEDA MENSILE VERSO LA SANTA MONTAGNA
Dal primo pellegrinare di Abramo verso una terra che il Signore gli avrebbe mostrato fino ai pellegrinaggi dei nostri giorni si nota un incessante e incantevole esprimersi dell'animo umano nel tendere verso una meta.
Il cristianesimo ha una sua peculiare interpretazione del pellegrinaggio. Esso è legato, in primo luogo, a un santuario. Come esprime il termine stesso, è uno spazio sacro delimitato che lo rende diverso da ogni altro luogo. Etimologicamente peregrinus indica colui che attraversa i campi o le frontiere. Anche i nostri primi carmelitani erano pellegrini. Ognuno di loro ha attraversato qualcosa per poter seguire Cristo. Infatti, non esiste vero pellegrinaggio che non sia finalizzato a Cristo e all'acquisizione di virtù che conformano a Cristo, attraverso l'unzione plasmatrice dello Spirito Santo.
Riflettere sul senso del pellegrinaggio con la scheda di questo mese, deve permettere a ciascuno di noi di attraversare i vari ostacoli della vita, aiutati dallo Spirito Santo, per seguire Cristo, valico di ogni frontiera.